CONTATTACI

Ho letto e accetto l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003

Iperammortamento: il governo va incontro all’innovazione tecnologica

Iperammortamento: il governo va incontro all’innovazione tecnologica

La nuova Legge di Stabilità 2018 del pacchetto 4.0 è pensata per supportare e incentivare le imprese che investono in beni strumentali nuovi, come software e sistemi IT funzionali alla trasformazione tecnologica e digitale dei cicli produttivi. La legge dà agli imprenditori la possibilità di beneficiare di un bonus ammortamento al 250% della spesa effettuata: in pratica, i settori innovativi saranno ammortizzabili per un importo pari al 250% del loro valore. La Legge di Stabilità del 2016 aveva già introdotto il “superammortamento” al 140%, dedicato ad aziende e professionisti che avevano realizzato investimenti tra il 15 ottobre 2015 e il 31 dicembre 2016, e l’iperammortamento si presenta come il naturale (e apprezzato) proseguimento di una misura che gli imprenditori hanno saputo sfruttare per innovarsi.

L’iperammortamento viene applicato sull’acquisto di beni strumentali altamente digitalizzati ed è riservato a tutti i soggetti titolari di reddito d’impresa, incluse le aziende individuali assoggettate all’IRI e con sede fiscale in Italia, e le stabili organizzazioni di imprese residenti all’estero, indipendentemente dalla forma giuridica, dalla dimensione aziendale e dal settore economico in cui operano. Questa agevolazione fiscale spetta alle imprese che operano nel settore industriale, nello specifico:

  • meccanica
  • robotica
  • big data
  • sicurezza informatica
  • nanotecnologie
  • sviluppo di materiali intelligenti
  • stampa 3D
  • internet

Per poter usufruire automaticamente di questo incentivo, bisogna ricordarsi di specificarlo in fase di redazione di bilancio tramite autocertificazione. Si applica agli investimenti effettuati nel corso del 2018, con la possibilità di completare l’investimento entro il 31 dicembre 2019, se entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulta accettato dal venditore ed è avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione. Per il superammortamento, la data di completamento dell’investimento è il 30 giugno 2019, se entro il 31 dicembre 2018 l’ordine risulta accettato dal venditore ed è avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione.

Facciamo un esempio di calcolo di iperammortamento e superammortamento:

  • Esempio 1: un’impresa spende 1 milione in investimenti con il super ammortamento al 130%, ciò significa che la riduzione delle tasse pagate in 5 anni passa dai 96mila euro dall’attuale superammortamento al 130%, ai 360mila euro garantiti dell’iperammortamento, con incremento dei risparmi del 275%.
  • Esempio 2: se la stessa somma viene poi spesa in attività di ricerca, l’impresa potrebbe ottenere un credito d’imposta che passa dai 300mila euro attuali ai 500mila di industria 4.0, con un risparmio fino al 300% in caso di una spesa maggiore di 20mila euro.

Tra i beni che possono usufruire dell’iperammortamento rientrano anche stampanti multifunzione, lavagne multimediali interattive, sistemi di videoconferenza, stampanti 3D e tutti gli altri prodotti e servizi del Digital Workplace. Se stai riflettendo su quali strumenti intendi investire, rivolgiti ai nostri esperti! Inoltre, i nostri consulenti ti chiariranno ogni dubbio, consigliandoti il percorso migliore per i tuoi acquisti e aiutandoti a capire come usufruire delle agevolazioni fiscali. Per maggiori informazioni chiama il numero 02 66169332.

By | 2018-12-04T13:34:17+00:00 lunedì 3 dicembre 2018|News|Commenti disabilitati su Iperammortamento: il governo va incontro all’innovazione tecnologica