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Decreto Rilancio: fondo da 50 milioni per digitalizzare la PA. Le tecnologie più utili

Decreto Rilancio: fondo da 50 milioni per digitalizzare la PA. Le tecnologie più utili

rilancioIl 13 maggio, nel pieno della fase 2, si è tenuta la conferenza stampa del Presidente del Consiglio in merito al Decreto Rilancio. Si tratta del terzo grande intervento, dopo il Decreto Cura Italia e il Decreto Liquidità, per aiutare il Paese a ripartire in seguito al blocco totale causato dalla pandemia del Covid-19. Quello annunciato più di recente, è il provvedimento economico di più ampia portata nella storia del nostro Paese e stanzia 155 miliardi di euro dedicati a sostenere l’Italia. Come spiegato dal Presidente Giuseppe Conte, tutti i settori economici, i lavoratori e le famiglie verranno aiutati attraverso questo nuovo decreto, in modo da rimettere in moto l’intero Paese.

I 155 miliardi previsti dal Decreto Rilancio vengono ripartiti tra i vari settori che coinvolgono la nostra economia, dalla salute e la sicurezza, al turismo e la cultura. All’interno di questi settori naturalmente è anche presa in considerazione la Pubblica Amministrazione, la quale potrà sia sanare i debiti accumulati sia investire nell’innovazione e nella digitalizzazione. L’articolo 230 del decreto, infatti, prevede una “prima dotazione di 50 milioni di euro per aumentare le possibilità di svolgere in via telematica pratiche dell’Amministrazione Pubblica”, come si legge nel comunicato stampa del Ministero.

Come ben sappiamo, parole chiave del lockdown, ma anche della ripartenza, sono proprio tecnologia e digitale, fattori cardine per poter far ripartire il Paese migliorandolo e portandolo ai livelli di molti altri Paesi dell’Unione. I 50 milioni di euro per la digitalizzazione dei servizi della Pubblica Amministrazione sono ancora più importanti considerando che molti uffici pubblici dovranno erogare servizi telematicamente durante la fase 2. Il ritorno agli sportelli infatti, non è previsto per tutti i dipendenti statali, bensì solo per alcuni: la maggior parte di essi sfrutteranno modalità di lavoro flessibili, come lo smartworking.

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Affinché il lavoro agile sia possibile e soprattutto efficiente, è necessario che la Pubblica Amministrazione investa in nuove tecnologie e nella formazione dei propri dipendenti. A questo scopo, è stato costituito il Fondo per l’Innovazione tecnologica e la digitalizzazione, affidato alla Ministra Paola Pisano, con l’obiettivo di migliorare e modernizzare le attività e i servizi digitali pubblici. Si tratta quindi di uno stanziamento necessario e indispensabile per aiutare non solo la Pubblica Amministrazione a lavorare in modo rapido e efficace, ma anche per i cittadini che potranno usufruire di tutti i servizi di cui hanno bisogno, nonostante le problematiche causate la pandemia. I 50 milioni previsti dal Decreto dovranno essere utilizzati per numerose attività, tra cui il cambiamento dell’organizzazione degli uffici, la formazione del personale e l’acquisto dei software necessari per la realizzazione dei cambiamenti necessari e la digitalizzazione dei servizi.

digital signageIl primo passo per migliorare il rapporto tra il cittadino e la macchina pubblica è attivare una comunicazione chiara, immediata e soprattutto efficace. Per rendere più fluido il dialogo con l’utente è importante avere i mezzi adatti che consentono di far arrivare il messaggio al destinatario in modo semplice e veloce. Per questo motivo spesso si utilizzano dispositivi di digital signage come quelli offerti da NOA. Così come all’interno di grandi negozi e aziende all’avanguardia, anche all’interno degli uffici pubblici è utile avere tecnologie e software di segnaletica digitale che consentono di comunicare visivamente al cittadino i servizi disponibili oppure le norme da rispettare, specialmente durante la fase 2. A questo proposito possono essere molto utili tutti i grandi schermi disponibili da NOA, ma perché no, anche i proiettori più innovativi, che consentono di modificare in tempo reale le informazioni. Soprattutto durante questa fase di convivenza con il Coronavirus, particolarmente utile è un dispositivo come lo Smart Totem. Oltre a essere esso stesso uno strumento di digital signage, è un dispenser di igienizzante mani automatico: fondamentale per rispettare tutte le norme di sicurezza previste per gli uffici e gli enti pubblici aperti ai cittadini. Il dispenser contiene ben 5 litri di igienizzante che viene rilasciato automaticamente grazie a un sensore di prossimità. In questo modo nessuno dovrà toccare il dispositivo, evitando che si possano depositare su di esso virus e batteri.

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Il primo grande obiettivo che la Pubblica Amministrazione si è posta di raggiungere grazie a questo fondo è la digitalizzazione dei servizi per il cittadino. Questo consentirà sia ai dipendenti che agli utenti di ridurre al minimo gli spostamenti e la formazione di assembramenti negli uffici. Per poter attuare cambiamenti di questo genere, che, purtroppo, nella PA sono ancora piuttosto lontani dalla realtà, serve investire in software e tecnologie apposite, come per esempio i sistemi di digitalizzazione dei documenti offerti da NOA. Come azienda esperta di innovazione nel settore office, NOA conosce bene quali sono i miglior modi per digitalizzare il proprio lavoro, per questo offre software come ARXivar. Si tratta di una piattaforma modulare per la gestione dei documenti e delle informazioni aziendali e dei processi che le governano. Un’unica soluzione per avere tutte le informazioni organizzate, controllate e condivise, gestibile anche da dispositivi mobile, aiutando quindi i dipendenti pubblici a essere più efficienti nell’aiutare i cittadini. Così come le grandi imprese trasferiscono tutta la propria documentazione cartacea sul web per snellire i flussi di lavoro, lo stesso deve fare la Pubblica Amministrazione se vuole riuscire a velocizzare e innovare i propri servizi. A questo scopo sono sicuramente essenziali tutti quei software modulari e multifunzione, che permettono di scansionare, condividere e stampare i documenti quando necessario.

securityCome NOA ricorda sempre ai propri clienti, nel momento in cui ci si affida al digitale è importante anche proteggersi. È fondamentale investire in tecnologie come Wooxo e GData in quanto permettono sia ai dipendenti che ai cittadini di sentirsi al sicuro spostando i propri dati e le proprie informazioni sulla rete. Per questo NOA offre soluzioni hardware e Servizi IT per aiutare i propri clienti a realizzare e gestire sistemi informativi in totale sicurezza, affidabilità ed efficacia. Tecnologie come Wooxo consentono di tutelare il patrimonio dei dati grazie a una combinazione di hardware e software per il backup locale e remoto. In questo modo, anche se per un qualsiasi tipo di errore non si riuscisse ad accedere ai dati in rete, essi rimarranno protetti e soprattutto reperibili. Antivirus come GData invece, permetteranno di proteggere i vari dispositivi e software da malware e ransomware, evitando quindi attacchi di hacker e criminali del web.

Tutti questi strumenti sono necessari per poter creare sistemi sempre più avanzati e progettati per la Pubblica Amministrazione, ma è fondamentale imparare ad usarli. Per questo i 50 milioni dovranno essere utilizzati anche per la formazione e i corsi di aggiornamento per i dipendenti. Naturalmente, così come i mezzi che si andranno ad utilizzare anche l’istruzione dei dipendenti dovrà essere il più possibile innovativa e digitalizzata. Per questo sono utili strumenti come le lavagne digitali RICOH disponibili a noleggio o in vendita da New Office Automation. Tecnologie come le lavagne interattive saranno particolarmente utili dato che per molto tempo saranno vietati assembramenti e la compresenza di molte persone in spazi ristretti. Con misure di sicurezza di questo tipo in vigore, chiaramente diventa più difficile tenere corsi di formazione, ma grazie a tecnologie digitali come le lavagne elettroniche sarà non solo possibile, ma anche facile. Oltre alla condivisone del materiale informativo direttamente dalla lavagna stessa, è possibile tenere i corsi a distanza, consentendo quindi di avere un numero ridotto di dipendenti in presenza e tutti gli altri che seguono da remoto.

smart accesa control systemA proposito di fase 2 e di misure di protezione per contenere il contagio del virus, sarà non solo utile, ma obbligatorio all’interno degli uffici, anche la presenza di un rilevatore della temperatura corporea degli utenti. A questo proposito di grande aiuto sarà lo Smart Access Control System, un nuovo dispositivo offerto da NOA che permette di rilevare la temperatura delle persone a distanza con una precisione di 0,3°C. Il sistema funziona grazie al riconoscimento facciale e non necessita, dunque, di un operatore fisico che misuri la febbre a ogni cittadino che entra nell’ufficio pubblico. Importante è sottolineare che il riconoscimento facciale non viola la privacy dell’utente.

Essendo il Decreto Rilancio approvato, ma ancora in fase di attuazione, non sono specificate le date dei tempi utilizzo e la ripartizione del denaro nei vari settori. Tuttavia, si sa che il Fondo ha una dotazione di 50 milioni di euro, stanziati già nel 2020 e utilizzabili anche negli anni a venire. La somma viene trasferita al bilancio autonomo della Presidenza del Consiglio dei Ministri e rimane stabilmente nella disponibilità del Ministro delegato per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione, a cui sono assegnate. Sarà quindi la Ministra Pisano a provvedere nei prossimi mesi alla gestione del fondo e agli interventi previsti.

Grazie alle tecnologie e a tutti i dispositivi offerti da NOA, come quelli sopracitati, la Pubblica Amministrazione potrà effettivamente semplificare la burocrazia, velocizzare i tempi di erogazione dei servizi e soprattutto migliorare il rapporto con il cittadino. L’attuazione della trasformazione tecnologica nel settore pubblico è oggi più che mai fattibile e realizzabile. Aiuterà a rendere i servizi pubblici più affidabili e vicini al cittadino consentendo di creare un migliorare rapporto di collaborazione anche tra aziende, start up e produttori di software del Paese che potranno considerare la PA come un vero e proprio cliente attivo e curioso, pronto a innovarsi.

Per avere maggiori su tutti i prodotti offerti da NOA adatti alla digitalizzazione dei servizi, visita le pagine dedicate. Per ricevere invece una consulenza personalizzata o avere informazioni più dettagliate, manda una mail a digitalworkplace@noa.it oppure chiama al +39 345 682 9003.

Ho letto e accetto l'informativa ai sensi del D.lgs. 196/2003
By | 2020-05-19T10:52:25+02:00 martedì 19 Maggio 2020|News|Commenti disabilitati su Decreto Rilancio: fondo da 50 milioni per digitalizzare la PA. Le tecnologie più utili